Monitor FTIR per gas anestetici in sala operatoria: sistema multipunto a quadro e analizzatore portatile
Monitoraggio FTIR dei gas anestetici · analisi multigas da un unico spettro · fino a 48 punti di campionamento · analizzatore portatile · software e algoritmi sviluppati da ETG

I monitor ETG 9500 per gas anestetici sono progettati per il monitoraggio ambientale dei gas anestetici residui in sale operatorie e ambienti medicali e di laboratorio. Si basano sull’analizzatore ETG 9500 FTIR, integrato da ETG con software e algoritmi sviluppati dal suo team di ricerca e sviluppo, e misurano sevoflurano, isoflurano, desflurano, protossido d’azoto, anidride carbonica e vapore acqueo contemporaneamente, a partire da un unico spettro infrarosso.
Due sistemi condividono la stessa tecnologia FTIR: un sistema a quadro con campionamento multipunto per il monitoraggio continuo fino a 48 punti e un analizzatore portatile per controlli puntuali, con case multipunto opzionale.
Due sistemi ETG 9500 per il monitoraggio dei gas anestetici

ETG 9500 Anesthetic Gases Monitor

ETG 9500 P Anesthetic Gases Monitor
Perché monitorare i gas anestetici in continuo
Rispetto a controlli periodici puntuali, un sistema di monitoraggio continuo permette di:
- Rilevare sia i valori medi di esposizione (TWA) sia i valori di picco, entrambi usati come riferimento dalle linee guida di settore per valutare il rischio di esposizione ai gas anestetici
- Costruire uno storico dei dati utile per audit, ispezioni e rendicontazione
- Attivare allarmi automatici in tempo reale al superamento delle soglie configurate
- Verificare, in condizioni operative reali, l’efficacia del ricambio d’aria e dei sistemi di evacuazione dei gas anestetici di scarto (scavenging), individuando tempestivamente perdite o anomalie di ventilazione
L’analizzatore portatile è lo strumento adatto a controlli periodici dell’esposizione, verifiche dopo una sospetta perdita o un cambio di apparecchiatura e locali privi di un sistema di monitoraggio fisso.
Come funziona la spettroscopia FTIR
Con la spettroscopia infrarossa a trasformata di Fourier (FTIR) ogni composto assorbe la radiazione infrarossa a frequenze specifiche: analizzando l’intero spettro si ricava la concentrazione di ogni gas, tutti insieme e in continuo.
L’analizzatore ETG 9500 FTIR ha una risoluzione di 0,5 cm⁻¹ e un cammino ottico di 5 metri in una cella a basso volume, per elevata selettività e sensibilità, con limiti di rilevabilità ben inferiori a 1 ppm. L’acquisizione automatica del background, i filtri interni, le valvole di pulizia e il controllo di temperatura e pressione mantengono stabili le prestazioni nel tempo.
Vantaggi dell’FTIR rispetto a NDIR, gascromatografia e spettroscopia fotoacustica
Il monitoraggio dei gas anestetici si è storicamente basato su analizzatori NDIR, gascromatografia (GC) e, più di recente, spettroscopia fotoacustica (PAS) con sorgente infrarossa. I sistemi NDIR e PAS sono in genere basati su un filtro ottico dedicato per ciascun gas misurato; l’analizzatore FTIR acquisisce l’intero spettro infrarosso e ricava insieme la concentrazione di tutti i composti di interesse.
Un analizzatore, molti gas
Più veloce, senza gas di trasporto
Tempo costante, nessuna interferenza dall’alcol
- Nuovi gas o range di misura diversi si aggiungono via software, anche da remoto su rete LAN, senza modifiche hardware
- Lo spettro completo viene conservato: i dati storici si possono rianalizzare in seguito, anche per composti non configurati in origine
- Limiti di rilevabilità sub-ppm, mantenuti anche in presenza di umidità e anidride carbonica
Applicazione: monitoraggio dei gas anestetici in sala operatoria
Sale operatorie, sale risveglio e ogni locale in cui si usano gas anestetici: scopri nel dettaglio l’applicazione monitoraggio dei gas anestetici.